Asia & Pacifico

AFD International è molto allarmata per la situazione in Myanmar.

Dato che le prove di un potenziale crimine contro l’umanità ci stanno giungendo velocemente dal Myanmar, AFD International richiede dalla comunità internazionale di non venire meno alle proprie responsabilità e di fermare questi omicidi di massa verso la minoranza Rohingya, innocente e indifesa nello stato del Rakhine.
E’ quasi evidente che lo stato è responsabile delle gravi violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo verso le persone vulnerabili del Myanmar
Si pensa che oltre 70,000 persone siano scappate dal paese e altre centinaia hanno persone le loro vite in attacchi brutali, barbarici e sistematici. Almeno 30,000 sono bloccate nelle montagne in Myanmar senza cibo. Molto probabilmente la situazione peggiorerà dato che altra gente sta scappando per salvarsi la vita. gli aiuti umanitari nel Bangladesh, paese confinante, non coprono i numeri di rifugiati che sono stati traumatizzati e brutalizzati prima di raggiungere la salvezza.
AFD International richiede dalle autorità del Bangladesh di tenere aperte le frontiere e assicurare la sicurezza dei rifugiati che le attraversano.
Chiediamo anche dall’agenzia ONU umanitaria, chiamata  Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), dal Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e dal Programma Alimentare Mondiale (WFP) di fare il proprio ruolo e mandare aiuti.
Sollecitiamo anche diverse organizzazioni umanitarie ad aumentare la loro presenza nella regione in modo da provvedere assistenza e sostegno alle persone a cui sono stati distrutti i propri villaggi. In fine AFD International cercherà i responsabili di questo massacro e delle violazioni dei diritti umani attraverso canali e strumenti internazionali

AFD International
Asia and the Pacific Department
United Kingdom
Date: 04/09/2017

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