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Egitto: costituzione parte civile contro il Primo Ministro egiziano

AFD International ha finora presentato al tribunale di Parigi una denuncia parte civile per torture e crimini di guerra (Codice penale, articolo 222-1 ; Codice di procedura penale, l’articolo 85, 689-1 e 689-2) contro il primo ministro egiziano Ibrahim MAHLAB.

Il Primo Ministro egiziano Ibrahim MAHLAB si è recato in Francia per incontrare le autorità pubbliche francesi e la denuncia è ricevibile secondo il regime giurisdizione universale applicabile ai fatti di tortura e atti di guerra ( ?).

Ibrahim MAHLAB è stato uno dei dirigenti del NDP, il partito al governo, al momento della presa di potere Hosni Mubarak.

E’ stato nominato ministro dopo il colpo di stato del 3 luglio 2013. Mostrandosi a disposizione a reprimere nel sangue, Ibrahim Mahlab è stato nominato Primo Ministro il 25 febbraio 2014 nel governo provvisorio, guidato da Abdel Fattah al-Sissi.

L’8 giugno 2014, al-Sissi è stato eletto presidente e immediatamente ha rinnovato la sua fiducia a Ibrahim MAHLAB, il suo braccio destro specie nella strategia della repressione.

Il 9 giugno 2014, il quotidiano francese Le Monde ha analizzato la situazione:

“Le basi del potere del governo riemergono un anno dopo con una terribile repressione contro i Fratelli Musulmani. Dal momento della caduta del leader Mohamed Morsi, nel luglio 2013, la Fratellanza è stata dichiarata “organizzazione terroristica” e, come tale, è stata vietata. Più di 1400 pro-Morsi sono stati uccisi durante le proteste anti-governative, 5000 furono imprigionati. Centinaia di membri della Fratellanza sono stati condannati a morte in processi di massa. Tutti i leader sono dietro le sbarre e si apprestano alla condanna a morte “.

E’ un dato di fatto chiaro grazie alle testimonianze delle vittime, ai rapporti delle Nazioni Unite e delle ONG, e al lavoro della stampa, che il governo guidato da Mr. Ibrahim MAHLAB abbia ricorso a un uso sistematico alla tortura, che è un crimine in tutte le circostanze.

I fatti di tortura sono impostati nell’apparato statale ufficiale, sotto la leadership efficace del Primo Ministro. Data la natura sistematica dei fatti, non possiamo assegnare la responsabilità delle sue azioni a iniziativa personale di uno o più individui, staccate da ogni catena di comando. Si tratta chiaramente di una politica di Stato.

La fine della tortura deve essere ordinata dal Primo Ministro, date le denunce internazionali. Ma in realtà, è Ibrahim MAHLAB a compiere la scelta di mantenere l’uso sistematico della tortura.

Questo è il motivo per cui AFD International ha presentato questa denuncia costituendosi parte civile.

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